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Mita Medici
Nel 1969 il debutto cinematografico con il film
"Estate" regia di P.
Spinola con E. M. Salerno. Grande.
Il secondo film "Pronto ... c'è una certa Giuliana
per te" regia di M. Franciosa. Poi ancora "Colpo
di sole", "Come ti chiami amore mio" e "Plagio",
sulla realtà dei movimenti universitari degli anni
'70.
Per la televisione "Coralba", regia di D. Danza
con R. Brazzi.
Nel 1973 interpreta accanto ad A. Lionello "Ciao Rudy",
di Garinei e Giovannini.
Nel 1974 il grande successo televisivo con "Canzonissima".
Quindi, sempre per la televisione, "Il Barone e il servitore",
regia di D. Montemurri con F. Valeri, G. Dettori, Tanzi ed
altri.
Sempre per la televisione l'operetta "Al cavallino bianco",
regia di V.
Molinari, coreografie di G. Landi, con G. Tedeschi, P. Poli,
T. Renis ed altri.
Torna al teatro con "Don Giovanni e il Faust", di
Grabbe, regia di B. Jercovich della Loggetta di Brescia, con
L. Troisi e G. Pistilli.
"La commedia degli errori" con G. Zanetti.
Nel 1978 per la regia di G. Cobelli "Il mercante di Venezia",
di Shakspeare con L. Vannucchi.
Nel 1980 interpreta Angelica nel "Gattopardo" regia
di Enriquetz.
Per la regia di A. Camilleri "Ottocento volte no",
novità italiana, con C. Hinterman, S. Rubini, M. Venturiello
Successivamente per la regia di T. Russo "Sogno di una
notte di mezza estate".
Nel frattempo interpreta per la televisione vari sceneggiati,
tra cui "Il Signore di Ballantrae" di Stevenson,
regia di A. G. Majano, con Pambieri - Zanetti; "Il progetto
Atlantide" regia di G. Serra.
La drammaturgia contemporanea la conquista, interpreterà
"Ugo", di C. Vistarini, con A. Haber, regia di E.
Coltorti; "Fenomeni non ancora classificati", di
A. Gavino Sanna, di cui è anche regista; "Il giocattolaio"
regia di L. De Fisco; "Quai Ouest" di Koltést,
regia di M. Belli. Il tutto inframmezzato dalla televisione..
Conduce il sabato e la
domenica di RAI DUE per mesi con il titolo di "Sereno
variabile".
Per due anni è la padrona di casa di "Detto tra
noi" (oggi "Cronaca in diretta"), se,pre su
RAI DUE.
Da più di un anno conduce per il digitale di Telepiù
la trasmissione "Dammi un'idea" in cui con un ospite
famoso della sua generazione ed un pubblico di ragazzi dai
17 ai 25 anni si cerca un dialogo generazionale fra il serio
e il faceto. Alla fine del 1997, entra nel seriale di RAI
TRE, "Un posto al sole" come guest-star, ora ne
è una delle protagoniste. Quest'anno al Festival Teatrale
della Lombardia era presente con "Il padre" di A.
Strindberg, regia di S. Bitonti, che
riprenderà a partire dalla fine di Novembre al Teatro
Stabile di Torino.
Debutta in l'Italia 25 Settembre 1999 al Teatro Piccinni di
Bari con la "Fedra" di Ghiannis Ritsos regia di
S. Bitonti, già presentato al Festival Internazionale
di Teatro di Monastir in Tunisia.
Sceneggiato in due puntate su RAI UNO "Morte di una ragazza
perbene" regia di L. Pirelli.
Tra gli anni 1991-93 è stata tra le fondatrici dell'Associazione
Culturale "Lo Studio" punto di riferimento tra le
diverse realtà del Teatro e del Cinema, in cui si promuovevano
incontri tra gli autori, gli attori, i registi ed i produttori.
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