CORTOPALOFILMFESTIVAL
Festival italiano del cortometraggio
Portopalo di Capopassero (SR)
25 - 27 Agosto 2005

 
 

- - - - APPUNTAMENTO A PORTOPALO - - - - - - - - - - ;-) - - - - - - - -

 

  Regione Siciliana
Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione

 
Comune di Portopalo di
Capopassero

MUSICA:
TRIO DO SOL


 

Ercole Patti (1903-1976)

Per la realizzazione dei trofei della manifestazione l’amministrazione comunale si è rivolta allo scultore
Orazio Coco ulteriori informazionnni sullo scultore nella pagina "i premi".

visse tra Catania e Roma, dedicandosi al giornalismo (“Corriere della Sera”, “La Stampa”, “Il Tempo”, “Il Messaggero”) e alla narrativa. Tra i suoi libri più famosi, Quartieri alti (1940), Il punto debole (1952), Giovannino (1954), Un amore a Roma (1956), La cugina (1965), Un bellissimo novembre (1967), Graziella (1970), Gli ospiti di quel castello (1974). Da alcuni di essi sono stati ricavati film di successo. Tra i premi letterari conseguiti, il Bagutta (1953), il Campiello (1970) e il Brancati-Zafferana (1974).
In edizione Avagliano: La cugina (20013) e Un amore a Roma (2002).
I romanzi di Ercole Patti sono stati portati sullo schermo da registi come Risi, Bolognini, Lado. Nella collana “Il melograno” dell’editore campano Avagliano, già nota ai cinefili per la riproposta delle recensioni di Giuseppe Marotta, “Graziella” (1970) viene ristampato assieme alla sceneggiatura inedita del film “La seduzione” (1973), diretto da un maestro del noir e dell’erotismo scomparso di recente, Fernando di Leo, e interpretato da Lisa Gastoni, Maurice Ronet e Jenny Tamburi.
Il premio “Ercole Patti” vuole essere un riconoscimento per un opera letteraria che parla di cinema in memoria dell’illustre siciliano scomparso nel 76, raffinato romanziere ma anche e soprattutto apprezzato per le sue capacità di critico cinematografico.

 
IL VINCITORE DEL PREMIO “ERCOLE PATTI 2005”
Ercole Patti
Un letterato al cinema
Sebastiano Gesù, Laura Maccarrone
Questa pubblicazione è un tentativo di ricostruzione dei molteplici rapporti che l’intellettuale Ercole Patti ha intrattenuto con il cinema con lo scopo di mettere in evidenza taluni aspetti considerati marginali rispetto alla sua vocazione propriamente letteraria. Si scopre così che l’interesse di Patti per la decima musa si concretizza attraverso tutte le possibili sfere creative che il cinema gli offerse: dalla stesura di sceneggiature e soggetti originali, alla trasposizione di testi teatrali, alla lunghissima esercitazione di critica cinematografica, alla direzione di un settimanale di cinema, alle contaminazioni cinematografiche che numerose pagine della sua opera letteraria contengono, fino alla sua vita sentimentale, alla sua biografia. E qualche occasionale e fugace apparizione in alcuni film. Patti pertanto si inserisce a pieno titolo nell’entourage di quegli intellettuali, come Flaiano, Alvaro, lo stesso conterraneo Brancati, Moravia, Marotta, ecc…, che hanno vissuto l’esperienza del cinema senza perdere la propria identità di scrittori, ma in un continuum interscambio di esperienze culturali e di vita tra le due forme espressive.

 

 

 

 

  Organizzazione: Comune di Portopalo di Capopassero (SR)
Segreteria: Irene Maccarrone
Logo: Silvana Firrinceli - Foto: Carmelo G. Puglisi
    Direzione Artistica: Renato Farina - Web: Gaetano Adragna