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Regione
Siciliana
Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione |
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Comune
di Portopalo di
Capopassero
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Ercole Patti (1903-1976)
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Per la realizzazione dei trofei della manifestazione
lamministrazione comunale si è rivolta
allo scultore
Orazio Coco ulteriori informazionnni sullo
scultore nella pagina "i
premi".
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visse tra Catania e Roma, dedicandosi al giornalismo
(Corriere della Sera, La Stampa,
Il Tempo, Il Messaggero) e alla
narrativa. Tra i suoi libri più famosi, Quartieri
alti (1940), Il punto debole (1952), Giovannino (1954),
Un amore a Roma (1956), La cugina (1965), Un bellissimo
novembre (1967), Graziella (1970), Gli ospiti di quel
castello (1974). Da alcuni di essi sono stati ricavati
film di successo. Tra i premi letterari conseguiti,
il Bagutta (1953), il Campiello (1970) e il Brancati-Zafferana
(1974).
In edizione Avagliano: La cugina (20013) e Un amore
a Roma (2002).
I romanzi di Ercole Patti sono stati portati sullo schermo
da registi come Risi, Bolognini, Lado. Nella collana
Il melograno delleditore campano Avagliano,
già nota ai cinefili per la riproposta delle
recensioni di Giuseppe Marotta, Graziella
(1970) viene ristampato assieme alla sceneggiatura inedita
del film La seduzione (1973), diretto da
un maestro del noir e dellerotismo scomparso di
recente, Fernando di Leo, e interpretato da Lisa Gastoni,
Maurice Ronet e Jenny Tamburi.
Il premio Ercole Patti vuole essere un riconoscimento
per un opera letteraria che parla di cinema in memoria
dellillustre siciliano scomparso nel 76, raffinato
romanziere ma anche e soprattutto apprezzato per le
sue capacità di critico cinematografico.
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IL VINCITORE DEL
PREMIO ERCOLE PATTI 2005
Ercole Patti
Un letterato al cinema
Sebastiano Gesù, Laura Maccarrone
Questa pubblicazione è un tentativo di ricostruzione
dei molteplici rapporti che lintellettuale Ercole
Patti ha intrattenuto con il cinema con lo scopo di
mettere in evidenza taluni aspetti considerati marginali
rispetto alla sua vocazione propriamente letteraria.
Si scopre così che linteresse di Patti
per la decima musa si concretizza attraverso tutte le
possibili sfere creative che il cinema gli offerse:
dalla stesura di sceneggiature e soggetti originali,
alla trasposizione di testi teatrali, alla lunghissima
esercitazione di critica cinematografica, alla direzione
di un settimanale di cinema, alle contaminazioni cinematografiche
che numerose pagine della sua opera letteraria contengono,
fino alla sua vita sentimentale, alla sua biografia.
E qualche occasionale e fugace apparizione in alcuni
film. Patti pertanto si inserisce a pieno titolo nellentourage
di quegli intellettuali, come Flaiano, Alvaro, lo stesso
conterraneo Brancati, Moravia, Marotta, ecc
, che
hanno vissuto lesperienza del cinema senza perdere
la propria identità di scrittori, ma in un continuum
interscambio di esperienze culturali e di vita tra le
due forme espressive.
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